domenica 24 gennaio 2010

L'INGREDIENTE PERDUTO


Oggi per la prima volta in questo blog vi voglio parlare di un libro, un pò perchè è uno dei più bei libri che abbia letto negli ultimi tempi, un pò perchè parla di cucina, o meglio, la cucina, il cibo sono il filo conduttore di tutta la narrazione, della vita delle protagoniste e della storia di 4 generazioni. Uno di quei libri per i quali ci si appassiona, che non si può smettere di leggere e dove, una volta finito, ti rendi conto di esserti affezionata ai personaggi, di amarli ed è un pò uno strano senso di malinconia doverli lasciare. Un libro triste e pieno di sofferenza ma che ti lascia dentro un messaggio positivo e tanta voglia di magia!
La scrittrice, Stefania Aphel Barzini, è una delle autrici del canale televisivo del Gambero Rosso, e vive per parte dell'anno ad Alicudi... ecco, era lei quella di cui parlavo in una delle mie prime ricette, e il suo libro di ricette eoliane si chiama "A Tavola con gli Dei", finalmente le ho reso giustizia ;)
Anche qui torna a parlare delle Eolie, di Stromboli per la precisione, e lo fa con una comprensione e con un'amore che davvero ti catturano. E non è un caso se si parte da qui per un racconto di radici, di tensioni e di cucina, perchè davvero gli eoliani la buona cucina ce l'hanno nel sangue, lo vedi quando li trovi la sera a bagnare quelle verdure con la poca acqua che hanno a disposizione, non c'è nessuno che non ha un orto, e non per necessità ma perchè è naturale che sia così, è un fatto di sangue appunto!

"E io che guardo l'isola galleggiare, scivolando leggera senza ancore, scopro che si può vivere nelle acque, lì dove non ci sono definizioni e posizioni nette, dove la vita ha contorni sfumati e non si deve per forza apparire. Dove si è. Perchè le cose mutano e non c'è nulla di permanente. Adesso so che posso inseguire il movimento senza venirne travolta, basta trovare il ritmo giusto. Che il mio posto nella vita è accettare di non averlo un posto. Che esisto dove decido di esistere."

19 commenti:

  1. Non conoscevo questo libro, lo cercherò!

    RispondiElimina
  2. Che bello...grazie di avercelo fatto conoscere!
    Buona domenica!

    RispondiElimina
  3. Grazie mille per questa segnalazione! Buona domenica Laura

    RispondiElimina
  4. Bello!bello il passo che hai tratto
    ti ringrazio

    RispondiElimina
  5. è interessante...affasciannte...segno il titolo! buona domenica

    RispondiElimina
  6. Bellissima recensione! mi hai invogliato davvero!
    :)
    segnato in wishlist!:)
    ciao
    TErry

    RispondiElimina
  7. Conoscere nuovi libri è sempre un piacere!!!!Grazie per la segnalazione!Ciao

    RispondiElimina
  8. Anch'io non conoscevo questo libro!..Sei un tesoro, grazie mille!

    RispondiElimina
  9. il libro appassionante poi io ho troppi ricordi dalla sicilia e conosco le eolie ma in particolare Lipari!!purtroppo adesso il poco tempo non mi permette molto di dedicarmi alla lettura ma me ne ricorderò!
    buon inizio di settimana

    RispondiElimina
  10. Mi piace sempre quando nei blog si parla di libri. Questo non lo conoscevo, dev'essere molto interessante. Ho segnato il nome dell'autrice.
    Baci Giovanna

    RispondiElimina
  11. non lo conosco ma provvederò molto presto mentre aspetto le tue dediche d'amore ;)

    RispondiElimina
  12. Cara Iana, una recensione è sempre un'indicazione preziosa e perciò ti ringrazio.
    Ma adesso ti dico un'altra cosa: tu eri una di quelle che leggeva Topolino? Che sognava le crostate di Nonna Papera? Se sì, mi farebbe davvero molto piacere invitarti a partecipare alla raccolta per celebrare i 40 dall'uscita del suo celebre Manuale di cucina per ragazzi. Tu non c'eri ancora, ma magari la tua mamma, o qualche vecchia ragazza di famiglia se lo ricorda... che ne dici di metterti ai fornelli per una ricetta deliziosamente vintage? Ci terrei tanto.
    Un caro saluto al clan (papà impastatore compreso...)

    Sabrine

    RispondiElimina
  13. Ciao iana!
    E' uno dei libi che hò nella lista da comprare!
    ...e so cosa intendi quando dici "non si può smettere di leggere ecc..." :-)
    Anch'io quando mi immergo in letture che mi appassionano molto non vorrei che finisse mai!

    Un garnde saluto ;-)
    Carla

    RispondiElimina
  14. Spero di poterlo leggere presto...

    RispondiElimina
  15. grazie mille!!! ho segnato il titolo per prenderlo al più presto!! appena finirò di leggere "Pane e acqua di rose" lo leggerò!!

    RispondiElimina
  16. Ciaoooo!!! mi hai convinta...sarà il prossimo libro che leggerò :)

    RispondiElimina