lunedì 23 novembre 2009

SIDRO DI MELE


Fare il sidro in casa è stata un'idea di Leonard e così, circa un paio di mesi fa ci siamo messi all'opera. Abbiamo consultato qualche centinaio di siti internet, rendendoci conto che proponevano altrettanti metodi diversi per la sua preparazione. Perciò ci siamo un pò buttati, cercando un metodo abbastanza semplice e aggiungendo qua e là qualche trucchetto che ci sembrava intelligente! Il risultato è buono, peccato che ne abbiamo fatta una sola bottiglia... mi sa che dovremo rifarlo, magari cambiando qualcosina e sperimentando un pò... Ah, avevo fatto un sacco di foto per il procedimento passo passo, ma non le trovo più, mannaggia! Comunque è abbastanza semplice, quindi ecco come procedere:

SIDRO DI MELE FATTO IN CASA:
Cosa vi serve: (con queste dosi ci è venuta 1 bottiglia da 75, magari già che ci siete raddoppiate!)

2 Kg di mele
13 gr. di lievito di birra ( 1/2 cubetto)
1 punta di coltello di acido ascorbico (serve a non far annerire la frutta, si trova in erboristeria o a volte in farmacia, in teoria potete anche sostituire con il succo di un limone, ma ne sentirete il sapore! Se decidete di farlo, potete chiamarvi e potrei rifornire tutto il web dato che ne ho comprato un etto ;)!)
250 ml di acqua
300 gr. di zucchero di canna
un bottiglione
un tappo colmatore, o qualcosa che permetta di far uscire l'anidride carbonica senza far entrare l'aria... Questo è ciò che è riuscito a creare l'ingegno di Leonard, ma dicono che anche un imbuto capovolto possa andar bene... Lo so, la foto fa schifo, ma almeno si capisce cosa intendo!


1. Frullare le mele tagliate a pezzetti e senza picciuolo con lo zucchero di canna e l'acqua. (Il nostro sidro è venuto piuttosto torbido, per ottenerlo più limpido c'è chi suggerisce di partire direttamente dal succo di mela purificato che si trova in commercio, la cosa non mi convince troppo ma la prossima volta proveremo con la centrifuga!)

2. Aggiungere alla purea l'acido ascorbico e mescolare bene prima che si scurisca. (Se usate il limone potete frullare subito il tutto insieme!)

3. Far sciogliere il lievito in poca acqua tiepida ed aggiungerlo alle mele. Mescolare molto molto molto bene.

4. Con un imbuto versare il composto in un bottiglione e tappare con il tappo colmatore o con quello che le vostre menti geniali riusciranno a partorire.

5. Tenere la fiasca in un luogo calduccino, intorno ai 20°C. e agitarla una volta al giorno per rimescolare il tutto.

6. Lasciarlo così per 2 settimane, noi abbiamo visto che il giorno prima della scadenza prevista il sidro non fermentava più, quindi vedete un pò voi.

7. A questo punto Filtrate ed imbottigliate. L'abbiamo assaggiato ed era amarissimo e per nulla frizzante. Se lo desiderate frizzantino fate come noi, aggiungete 2 cucchiaini di zucchero al sidro prima di imbottigliare.

8. Noi l'abbiamo aperto dopo tre settimane dall'imbottigliamento, state attenti è frizzantissimo!!!
Però è buono, non me l'aspettavo che venisse così bene, quindi lo rifaremo. La nostra bottiglia ha una posa piuttosto consistente quindi la prossima volta mi sa che proverò a filtrarlo 2 o 3 volte prima di imbottigliarlo!

Vi consiglio davvero di farlo, sono di quelle cose che danno una soddisfazione infinita, almeno a me! ;)

Edit: con questa ricetta vorrei partecipare alla raccolta di noci moscate, ricette in compagnia... grazie ai vostri commenti, mi ci avete fatto pensare voi che era una ricetta a 4 mani e che c'era una raccolta in corso! ;)

34 commenti:

  1. é un suggerimento da tenere in considerazione!

    RispondiElimina
  2. interessante il sidro!
    complimenti all'iniziativa impegnativa!

    RispondiElimina
  3. ebbravi, allora, questa volta a tutti e due!
    Il braccio e la mente.

    Ma e' un po' alcolico?
    ;-)

    RispondiElimina
  4. @gaia: sìsìsì, abbastanza direi... Leonard vorrebbe comprare un densimetro o come caspita si chiama l'affare per misurare il tasso alcolico ma me pare un pò eccessivo... comunque direi più alcolico di quanto pensassi!

    RispondiElimina
  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  7. Ciao Giuliana,e grazie per essere tra i miei sostenitori.Complimenti per il sidro e per la ricetta molto dettagliata,ci provero' prima o poi tra una ricetta e l'altra!
    Alla prossima ricetta e al prossimo post allora!
    Buona settimana,
    Annalisa.

    RispondiElimina
  8. Peccato che sia alcolico...
    perché deve essere squisito.
    Brava Iana
    baci e buona settimana

    RispondiElimina
  9. ma che bravi!! la ricetta è bellissima, il sidro è ottimo ...proverò...magari mi aiuta il maritino!:D

    RispondiElimina
  10. Mi hai incuriosito non poco. Mi sa tanto che mi ci cimentero'.
    Felice serata
    ......... e prosit

    RispondiElimina
  11. Come ti ringrazio per questo post!!!Adoro le mele e ancor di più il sidro!!!!Dalle mie parti è diffice trovarlo!!!UN abbraccio

    RispondiElimina
  12. Cara Giuliana, viene proprio voglia di provarci. Io vivo nel paese del cioccolato, del formaggio e delle mele, perciò la materia prima non manca di certo. E' il tempo che manca!

    RispondiElimina
  13. il sidro... peccato .. una sola bottiglia!

    RispondiElimina
  14. Sembra una cosa piuttosto laboriosa, però l'idea di avere del sidro da accompagnare a un arrosto di selvaggina, in perfetto stile Asterix è stuzzicante!

    RispondiElimina
  15. come siete stati ingegnosi! complimenti :-)
    il sidro di mele poi mi piace moltissimo!

    RispondiElimina
  16. Sono venuta a trovarti e devo dire che il sidro mi interessa proprio, deve essere proprio buono !

    RispondiElimina
  17. Che bontà... te ne rubo un bicchierino!! Perchè per me sarebbe troppo laborioso prepararlo..diciamo che mi accontento di trovarlo già pronto!!

    RispondiElimina
  18. Io mi complimento per l'ingegno e la buona volontà!

    (grazie per la visita)

    RispondiElimina
  19. Anche io ho provato a farlo, ho trovato una ricetta simile a questa su un altro sito.. Ho imbottigliato circa una settimana fa, ma mi ero messo l'anima in pace pensando che dovesse maturare almeno per 5-6 mesi... Si può già aprire dopo 3 settimane?? Magari, non vedo l'ora di provarlo

    RispondiElimina
  20. Noi l'abbiamo bevuto dopo 3 settimane entrambe le volte che l'abbiamo fatto. Ora ce ne ho una bottiglia che voglio lasciare qualche mese, però è ancora lì quindi non posso dirti quale sia la differenza. Posso solo dire che quello che ho bevuto era parecchio buono;)! Fammi sapere com'è andata quando lo apri ok? Ciao ciao

    RispondiElimina
  21. Ho provato a fare il sidro con la vostra ricetta ma centrifugando anzichè frullando le mele: è rimasta torbida solo la parte sul fondo del bottiglione. L'unica cosa che mi ha lasciato un pò perplessa è che il sidro che avevo bevuto tempo fa (non fatto in casa) era molto più dolce. Quello che ho fatto io sembra proprio vino! Come posso fare la prossima volta? Grazie

    RispondiElimina
  22. @anonimo: ciao, è successo anche a me la seconda volta che l'ho fatto centrifugando le mele invece di frullarle... mi è venuto tipo vino liquoroso, completamente diverso. Se vuoi ottenere un sidro un pò frizzantino le mele devi frullarle con buccia e tutto e per quanto riguarda la dolcezza, quando lo imbottigli devi aggiungere un pò di zucchero a seconda del risultato che vuoi ottenere... prova a fare come ho scritto su! ;) Ah se ti firmi so a chi rispondo:)

    RispondiElimina
  23. Ciao ho assaggiato il sidro che avevo fatto, ma probabilmente ci avevo messo troppo succo di limone perchè era acido e sapeva di limone! Adesso riproverò con l'acido ascorbico, sicuramente viene meglio. Un consiglio a chi vuole provare, non usate il limone, e se proprio volete usarlo, non mettetecene troppo!

    RispondiElimina
  24. ciao,
    ottima idea fare sidro; ne ho fatto anch'io usando solo ed esclusivamente mele e proprio perchè non si trova molto sul sidro ho cominciato a raccogliere informazioni e notizie su produttori, metodi di produzione, degustazioni, curiosità .... per poi mettere tutto insieme su http://illatofrizzantedellamela.wordpress.com, spero sia utile per chi vuole avvicinarsi al mondo del sidro...

    RispondiElimina
  25. Ciao a tutti!
    Ottimo articolo, molto interessante!

    Sul mio blog, potrete trovare delle istruzioni passo passo (con foto) per produrre ottimo sidro a partire dal succo concentrato.

    Ciao!

    avventurasidro.blogspot.com

    RispondiElimina
  26. Ciao!
    una curiosità! ma hai introdotto direttamente la purea nella fiasca a fermentare senza filtrarla?

    RispondiElimina
  27. ringrazio gli autori per la esauriente spiegazione,ho provato a farlo anche io ,ma al quarto giorno ha smesso di fermentare (non produce piu le bollicine dal tubetto immerso nella bottiglia di acqua) cosa puo essere? tante grazie a chi mi risponderà.Giangiacomo

    RispondiElimina
  28. salve, vorrei provare anche io a fare il sidro l'unico mio dubbio sono le quantità. Vorrei utilizzare un fermentatore della capacità di 5 L.

    Giacomo io non sono un esperto ma magari lo zucchero che contenevano le mele o quello che ai aggiunto era poco oppure hai messo troppi lieviti inizialmente e lo hanno consumato tutto in pochissimo tempo.

    RispondiElimina
  29. ops giangiacomo XD scusa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. adesso che ho una bottiglia di sidro , vorrei distillarla per ottenere una specie di bevanda che piaceva molto anche al commissario francese, una specie di Calvados, quindi , penso di mettere il liquido in questione dentro alla pentola a pressione adattata con relativa serpentina, e vedere che effetto che fa

      Elimina
  30. Se io volessi partire direttamente da succo di mela in brick posso farlo, visto che conosco un produttore?

    RispondiElimina
  31. Cara iana,
    ieri ho preparato il tutto come la tua ricetta in piu ho provato anche 1 centrifugando non so come usciranno l'unica cosa che ho notato é che dopo 10 minuti é uscito l'ira di Dio, forse ho riempito troppo i fermentatori. oggi esce solo anidride carbonica.
    Ciao Livio

    RispondiElimina