venerdì 14 maggio 2010

LA PAGNOTTA NELLA CIOTOLA:

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Ciao cari... eccomi già al mio terzo giorno fiorentino! Il tempo vola davvero troppo... In questi due giorni abbiamo scoperto che la macchina per la risonanza magnetica dell'ospedale di careggi si è rotta per cui la nostra partenza superanticipata non è servita assolutamente a niente, se non a distruggere il mio equilibrio che necessita di un numero di ore di sonno congrue, e a creare una serie di eventi concatenati: all'arrivo ci siamo addormentati di schianto e la mia cara, dolce, imbranata metà (che pazienza!) si è scordato le chiavi della macchina infilate nella portiera per mezza giornata, tra l'altro su una strada con un bel via vai di gente, con il portafoglio ben in vista sul sedile... evidentemente nessuno ci poteva credere che qualcuno potesse essere tanto scemo (pardon amor!) e avranno pensato che eravamo lì nei paraggi... morale della favola siamo ancora in possesso di una macchina e addirittura del portafoglio... pieno (per compensare questa gran botta di... fortuna, mi sto aspettando la giusta controdose di sfiga!) Per il resto dopo due giorni di telefonate e sbattimenti vari siamo finalmente riusciti a trovare qualcuno che ci faccia sta benedetta risonanza che altrimenti l'incontro di Leonard sarebbe saltato, Andrè è tornato a scuola, Leonard in palestra e io cerco di barcamenarmi con le nostre mille valigie cercando di dare un senso a questa provvisoria sistemazione... ma mi sa che è una battaglia persa in partenza! Last but not least, internet qui funziona meglio che a Roma ma non sul mio computer dove ci sarebbero tutte le foto delle mie ultime preparazioni... per cui non mi resta che buttarmi sull'ultima ricetta già caricata su flickr sperando che la memoria non mi inganni, e incrociare le dita che i prossimi 8 giorni siano un attimino meno stressanti!
Questa pagnottella è stata fatta come di solito facciamo il pane a lievitazione naturale... la differenza sta nella cottura, in una ciotola d'alluminio, un pò come il no knead bread e devo dire che è venuto davvero bene!

PAGNOTTA A LIEVITAZIONE NATURALE CON GRANO SARACENO E SEMI COTTA NELLA CIOTOLA:

300 gr. di pasta madre liquida
900 gr. di farina 0
100 gr. di farina di grano saraceno
100 gr. di semi di girasole
2 cucchiai d'olio Evo
3 cucchiaini di sale
1 cucchiaino colmo di zucchero
acqua tiepida q.b.

Sciogliere il lievito naturale in una ciotola (d'alluminio che vada in forno) con 1 bicchiere di acqua tiepida. Aggiungere le farine e i semi mescolati precedentemente a secco tra loro, quindi l'olio e lo zucchero. Aggiungere acqua tiepida q.b. ad ottenere un impasto morbido ma non colloso... il grano saraceno assorbe abbastanza acqua per cui ce ne vorrà un pò di più rispetto ad altri pani. Impastate per qualche minuto e lasciar riposare una decina di minuti. A questo punto aggiungere il sale e eventualmente un'altro goccio d'acqua e impastare per una decina di minuti fino ad ottenere un impasto elastico. Questa cosa del sale aggiunto dopo me l'avete chiesta in parecchi nei commenti al post dell'ultimo pane... per chi se lo fosse perso o per chi ha la stessa domanda vi riporto brevemente la spiegazione: "Il sale si aggiunge dopo sia per permettere il processo di idrolisi per cui la farina assorbe meglio l'acqua sia per dare maggior elasticità agli impasto. Il sale è un cristallo e più un impasto è elastico più il cristallo rischia di romperlo, quindi ad esempio in cose tipo panettone o babbà o cose che devono essere tanto tanto elastiche, è essenziale seguire questa regola. per quanto riguarda il pane non c'è poi una differenza enorme però se si hanno quei 10 minuti in più, vale la pena farlo!"
Fatto l'impasto, formate una palla, rimettetela nella ciotola e lasciate lievitare coprendo con un panno umido per 3 o 4 ore. Riprendete l'impasto e fate le pieghe. Lasciate lievitare ancora nella ciotola, (Sempre quella d'alluminio, mi raccomando!) per 3 o 4 ore. Con questo metodo non avrete bisogno di fare la forma. Mezz'ora prima della fine della lievitazione accendete il vostro forno al massimo e aspettate che raggiunga la temperatura. Infornate la vostra ciotola di pane coprendola con una teglia per il primo quarto d'ora. Se vi sembra necessario a metà cottura potete abbassare la temperatura a 180°C. Io non l'ho fatto ma dipenderà un pò dai forni! Lasciate cuocere per circa 50 minuti e otterrete questa bella pagnottella molto rustica dai sapori un pò nordici!




16 commenti:

  1. gran bella pagnotta , brava!

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  2. bella pagnotta...e bella fortuna per il portafoglio e la macchina! ;-)

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  3. ecco.. posso sostituire il lm liquido con quello normale????
    stessa quantità, immagino???!

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  4. stò provando a fare stà benedetta pasta madre...se dio vuole un giorno anch'io farò il pane, il tuo mi piace un sacco!

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  5. che crosta ME-RA-VI-GLIO-SA!! e si itravedono gli adorati semini!io non ho il LM (ahimè), ma mi copio gli ingredienti così la provo (il no-knead bread è il mio cavallo di battaglia, ormai lo faccio in tutti i modi eheheh) :D

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  6. Io ne faccio uno ancora più facile a cui aggiungo anche io la farina di grano saraceno, che da un sapore unico!
    Ho visto gli ultimo post e sono tutti meravigliosi!!!

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  7. Complimenti per la tua pagnottina!croccantissima e che profumoooooo:)

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  8. Copio, copio,...qui imparo sempre qualcosa, e pensa che tra lo stupore di mio marito ho fatto persino la ricotta!
    francesca

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  9. Spero per te che si appiani tutto al più presto, nel frattempo non mi resta che ammirare questa fantastica pagnotta!Bacio

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  10. Com'è bella questa pagnotta: la crosta così crocantina e scura, e un impasto particolare e ricco!!
    ottima!
    baci baci

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  11. attendo info sulla conversione all'uso con la pasta madre standard.. quanta ce ne dobbiamo mettere??
    Confermo, avete avuto tanta ... fortuna.
    Ma non è detto che debba essere controbilanciata!! Pensa a oggi, abbiamo pure visto un po' di sole!
    ;-)

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  12. Bellissima questa pagnottona!Bravissima!

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  13. @gaia e alem: sìsì, la quantità di pasta madre resta la stessa, ovviamente l'acqua aumenterà un pò di più nella ricetta con p.m. normale, ma tanto qui le quantità precise non ci sono, quindi poco male!

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  14. ammappate che pagnotta stupenda, nella preparazione e nei sapori che immagino!
    davvero brava e paziente...chissà se riuscirò anche io un giorno a cimentarmi ed aver successo con la pasta madre!!

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  15. Pasta madre liquida...questa ancora mi mancava, ma per ora mi accontento del mio lievito madre normale :-)

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  16. concordo, questa pagnottella è venuta benissimo!!

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