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martedì 26 gennaio 2010

MANGO CHUTNEY

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Eccomi di nuovo con una proposta facile e veloce che ci ha deliziati. Le proporzioni sono piuttosto indicative perchè per queste cose insomma si va un pò a occhio, e anche voi potrete un pò variare a seconda dei gusti personali. Ho scoperto solo da poco che quello di mango sia il più classicissimo chutney che ci sia, io ne ho sempre mangiati di tutti i tipi, ma raramente di mango... eh vabbè, si sa, ognuno vive nel mondo suo ;)! Lo potrete usare per i piatti di carne, sia quelli più elaborati e speziati, sia per insaporire una semplice bistecchina alla griglia!

CHUTNEY DI MANGO:

3 mango maturi
2 cipolle (io ho usato quelle bianche)
2 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiaio di miele
1/2 bicchiere di aceto
2 cucchiai di uvetta (io me la son scordata ma l'intenzione era quella)
una radicetta di zenzero
1 lime
5 chiodi di garofano
1 peperoncino grande piccante
1 stecca di cannella
1/2 fava tonka (non è necessaria, mi sa che non c'entra neanche niente con la cultura indiana, ma ci sta bene...)
3 bacche di cardamomo
1/2 cucchiaino di pepe rosa
1/2 cucchiaino di pepe nero in polvere
sale q.b.

Tagliate i mango a tocchetti, metteteli in una ciotola con il succo e la scorza grattugiata del lime e lo zucchero di canna. Lasciate riposare per un'oretta. Quindi mettete in una pentola L'aceto con la cipolla, il miele, l'uvetta, il mango, lo zenzero tagliato finemente, i chiodi di garofano, il peperoncino tagliato finemente a rondelle, la stecca di cannella, le bacche di cardamomo intere, la fava tonka grattuggiata, il pepe e il pepe rosa. Mettete sul fuoco a sobollire, salando secondo il gusto personale. Dovrete ottenere una consistenza cremosa ma lasciando qualche pezzetto di mango intatto. Io c'ho messo più o meno 20, 25 minuti. Sterilizzare i bicchieri ed invasare.

lunedì 30 novembre 2009

GHEE



Ieri nei commenti milla mi chiedeva come fare il ghee in casa, e dato che oggi è anche l'ultimo giorno utile per partecipare al contest di Sandra e delle fattorie fiandino, non potevo non dedicargli un post! In realtà avrei voluto farci la pasta sfoglia e partecipare con quella, ma, si sa, il casino di quelli che fanno tutto all'ultimo momento, è che arriva puntualmente qualcosa a rovinare i loro piani... così oggi tra asili, pediatri, varie ed eventuali, sarà alquanto difficile riuscire a trovare il tempo anche per la sfoglia!


Il ghee è burro chiarificato e viene utilizzato prevalentemente nella cucina indiana ( ad esempio per fare il chapati ;)), è più grasso del burro normale (al contrario di quello che si legge spesso in giro sul web) in quanto durante la preparazione dal burro vengono eliminate le proteine ed il lattosio (per cui può essere utilizzato anche da chi è intollerante al lattosio) lasciando solo la parte grassa. Nonostante questo è un tipo di grasso più "sano", perchè molti degli acidi grassi saturi che contiene sono a catena corta e quindi vengono utilizzati immediatamente dal nostro corpo a scopi energetici e non vengono immagazzinati. E' quindi di facile assorbimento e digeribilità , più di qualsiasi altro tipo di grasso utilizzato in cucina.
Essendo più grasso del burro di solito nelle preparazione se ne utilizza la metà rispetto al quantitativo di burro indicato, inoltre si conserva anche fuori dal frigo fino a tre mesi, quindi se avete intensione di farlo, abbondate pure!). E' particolarmente indicato per friggere perchè ha un punto di fumo molto elevato, per cui non brucia facilmente come l'olio o il burro.
Il ghee è tenuto molto in considerazione dalla medicina Ayurvedica che lo utilizza sia nella preparazione di cibi che di medicine. Esistono diversi tipi di preparazioni nel mondo che assomigliano a quella del ghee, ad esempio lo Smen marocchino, burro di capra o pecora aromatizzato e poi fatto bollire per purificarlo, o il beurre noisette francese.

COME FARE IL GHEE:

Ovviamente per una preparazione come questa è indispensabile che il burro di partenza sia di ottima qualità, migliore sarà il burro, migliore il vostro ghee, quindi dato che a quanto pare il burro 1889 delle fattorie fiandino è al top, sarebbe bello provare con quello! (Io non l'ho assaggiato ma ne hanno parlato in così tanti che sono curiosa!)

Prendere il burro (io ne ho usati i 300 gr. che avevo) e metterlo in un pentolino a bagnomaria. Accendere il fuoco bassissimo (l'acqua nella pentola non deve mai bollire). Farlo cuocere per un'ora e mezza circa. In realtà non c'è modo di sapere esattamente quando tutta l'acqua è evaporata, ma tradizionalmente si fa così quindi fidiamoci della tradizione ;)! Quello che accadrà è che l'acqua evaporerà, in superficie comparirà una schiumetta che dovrete eliminare con una schiumarola, e sul fondo si creerà una sorta di crosticina dorata (trattasi della caseina affondata!). Dopo aver fatto cuocere il burro per il tempo necessario, dovrete filtrarlo. Io ho messo una garza in un colino a maglia fine e l'ho filtrato 2 volte per far sì che fosse completamente limpido.
Questo è come appare dopo averlo filtrato una volta, quella posa in basso si elimina con il secondo filtraggio.



A questo punto fatelo rapprendere ed usate a vostro piacimento! Il sapore è diverso da quello del burro, più noccioloso, particolare, decisamente buono!
Eccolo qui:

sabato 28 novembre 2009

CHAPATI... LA MIA SALVEZZA!

Vi capita mai di aver preparato una bella cena, curando tutti i particolari per poi rendervi conto al momento di apparecchiare, quando sicuramente tutti i negozi hanno chiuso, di esservi scordati il pane? Beh a me almeno una volta a settimana!!! Invece di andare nel panico fate come me... un paio di chapati al volo, tanto scelte non ce n'è, i negozi sono chiusi, mettersi a fare il pane è assurdo perchè tanto non avrà mai il tempo di lievitare, quindi non vi resta che questo... velocissimo, niente lievitazione ed è molto più buono di quello che si pensi!
Il chapati è il pane forse più mangiato in India e nel sud dell'Asia. Qui per cuocerlo si usa il ghee (burro chiarificato) che in teoria si può anche fare in casa, ma noi stiamo cercando di semplificarci la vita no? Quindi vada per l'olio (o il burro!)

CHAPATI:

300 gr. farina integrale (se ce l'avete, altrimenti va benissimo quella normale)
acqua tiepida q.b.
2 cucchiaini di sale

Creare un impasto liscio e omogeneo come quello del pane, dividetelo in palline di pari peso e stendete ciascuna molto sottile delle dimensioni della padella che andrete ad utilizzare. Ungete la vostra padella con un filo d'olio o un pò di burro (ripetete per ogni chapati) e cuocete i vostri dischetti di pane per circa un minuto per lato. Volendo potete condirli in superficie con sali aromatizzati o erbette a piacere o mangiarvelo così, caldo e croccantello!